11.05.11: Perchè non si può tornare indietro?
Ciao S., come stai? Io non molto bene. Sai, ultimamente sei stato la causa delle mie pene.
Non so perchè sto scrivendo questa lettera qui, dove tu non potrai mai leggerla. O forse la scrivo qui proprio per questo motivo?
Fatto sta che non so come definire quest'ultimo mese. Una merda? Mh, no. Non del tutto, almeno.
Un mese strano? Sì, lo è stato. Ma alla fin fine, non è nè la prima nè l'ultima volta che succede una cosa del genere.
Pensavo di piacerti. Davvero.
Ed è per questo che ho tentato.
Sai, mi sono ispirata a quella famosa frase "Carpe diem" e a quell'altra citazione del Kaulitz che avevo come sfondo del cellulare in gita.
Te la ricordi?
Ad ogni modo, a volte "carpare il diem" non è la cosa giusta.
Ma non mi pento di quello che ho fatto. Se non ti avessi confessato tutto, non avrei vissuto tutte queste emozioni, che siano belle, che siano brutte.
Mia madre dice che è meglio vivere di rimpianti che di rimorsi. Almeno ci hai provato.
E se non è andata bene? Pazienza.
Intanto hai vissuto un' esperienza in più. E poi sai come si dice: "ciò che non ti ammazza, ti rafforza", no?
Vorrei tornare indietro.
Ma non si può, no. Non so se sia un bene o un male questo. Ma sicuramente mi avrebbe fatto capire molte cose in più.
A te piaceva lei.
Io l'avevo capito, ma l'ho ignorato.
L'unica cosa che posso fare adesso è ripensare a Firenze, e a quanto vorrei stare lì.
L'unica cosa che mi tormenta adesso è se mi piaci ancora oppure no.
Per me sarebbe meglio di no, ma putroppo non dipende da me.
Ora vado.
"Che donna sarò, se non sei con me? E se ti amerò ancora di più? Io non ti perderò, oltre il tempo e le distanze andrò, più vicino a te."
;Herzschlag